Strumenti tecnici

Con il laser ad eccimeri vi proponiamo:
la Cheratectomia fotorefrattiva     = PRK
Laser Assisted in situ Keratomileusis = LASIK

prospettiva futura
PRK
Viene praticata dalla fine degli anni '80. L'intervento è indolore, poiché vengono instillate nell'occhio alcune gocce di collirio anestetico.

Consiste nello scolpire la superficie per mezzo del laser ad eccimeri per:
  • agire sulla struttura stessa della cornea dissociando le molecole organiche
  • rimodellare il raggio di curvatura della cornea
correggere eventualmente:

fino a -10 diottrie di miopia
fino a + 6 diottrie di ipermetropia
astigmatismo positivo e negativo

Intervento semplice e rapido che presenta l'inconveniente di asportare temporaneamente l'epitelio corneale che trasmette la sensibilità all'occhio

LASIK

Si diffonde nel 1995, sebbene il concetto esista dalla fine degli anni '80.
La tecnologia ha fatto notevoli progressi negli ultimi tempi, garantendo, così, maggiore sicurezza per il paziente.
Si tratta di un intervento indolore, poiché vengono instillate alcune gocce di collirio anestetico, che associa laser ad eccimeri e microcheratomo

  • per sollevare una lamella nella cornea
  • per agire in profondità e per non creare una cicatrice in superficie
  • per le miopie comprese tra -4 e -15 diottrie.
  • per l'ipermetropia fino a +6 diottrie

Intervento più lungo, più complesso per il chirurgo, meno disturbi e disagi per il paziente.